La comunità della Parrocchia Maria Santissima Immacolata (Chiesa Madre), guidata dall’arciprete Sac. Ignazio Carrubba, rinnova gli antichi riti in onore del Crocifisso. Dal 27 aprile al 3 maggio il Settenario, il 4 maggio la grande processione con il Vescovo di Noto.

RESUTANO – Si avvicina uno degli appuntamenti più sentiti nel calendario religioso e popolare del paese nisseno. La comunità di Resuttano, guidata dall’arciprete Sac. Ignazio Carrubba, si appresta a vivere il Solenne Settenario e la successiva Festa Liturgica in onore del Santissimo Crocifisso, un culto che affonda le radici nella devozione secolare di Resuttano.

Il programma: dal 27 aprile al 3 maggio, l’attesa cresce con l’Eucaristia

I fedeli sono chiamati a raccolta dalunedì 27 aprile a domenica 3 maggio per il Settenario di preparazione. Ogni sera, alle ore 18,00, prenderà il via l’Esposizione del Santissimo Sacramento e la recita del Rosario Eucaristico. Mezz’ora più tardi (ore 18,30) spazio alla Santa Messa con omelia, momento centrale della giornata per meditare sul mistero della Passione.

La domenica della Vigilia, 3 maggio, il programma si intensifica: nel pomeriggio, alle 15,30, avrà luogo la tradizionale raccolta delle offerte per il festeggiamento, seguita alle 18,30 dalla Santa Messa della Vigilia solennizzata dal Vespro Solenne.

Il gran giorno: lunedì 4 maggio tra spari, autorità e processione

Il culmine della festa è fissato per lunedì 4 maggio, giorno della Festa Liturgica. L’alba sarà annunciata da un antico segnale di gioia: alle 8,00 lo sparo dei mortaretti squarcerà il silenzio del paese. Subito dopo (ore 8,30) riprenderà la raccolta delle offerte, accompagnata dalle note del Complesso Bandistico “Alfonso Geraci”.

La celebrazione eucaristica principale delle 10,00 sarà presieduta dall’arciprete Ignazio Carrubba, con un momento particolarmente toccante: l’affidamento del popolo al Santissimo Crocifisso. Ma il clou spirituale è atteso per il pomeriggio: alle 18,00 il Santo Rosario, quindi alle 18,30 la Santa Messa Solenne presieduta da S.E. Mons. Salvatore Rumeo, Vescovo di Noto. 

Subito dopo la Messa, prenderà il via la tradizionale processione per la “Via dei Santi”, momento in cui il Crocifisso viene portato a spalla per le vie del centro, tra canti, preghiere e la partecipazione commossa dei fedeli.

Fede e spettacolo: il Comune offre il concerto, poi i “giochi pirici”

Come vuole la tradizione siciliana, il sacro si intreccia con la festa popolare. Al termine della processione, alle 21,30, l’Amministrazione Comunale offrirà uno spettacolo all’Anfiteatro del Parco Urbano. E per chiudere in bellezza, a seguire, i tanto attesi giochi pirotecnici,che illumineranno il cielo di Resuttano.

Una festa, dunque, che unisce preghiera, tradizione bandistica, offerte spontanee dei devoti e il fragore dei mortaretti, confermando il Santissimo Crocifisso come cuore pulsante dell’identità religiosa della cittadina. L’invito dell’arciprete Carrubba è a partecipare numerosi per “rinnovare l’atto di affidamento a Colui che ha donato la vita per noi”.

Mario Rino Biancheri

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